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Lugliano

Livello: sottoserie

Estremi cronologici: sec. XVII - 1801

Consistenza: 3 unità


136(Vv. ss. Lugliano n. 5; R. 229)
[tit. est. cost.] Lugliano. Estimo
Contiene l'estimo della Comunità di Lugliano del sec. XVII.
C. 117r., notizie sulla estensione del Comune: in tale descrizione si parla di una misurazione estimale effettuata nei giorni 10 e 11 giugno 1628.
Lettere capitali in rosso.
Non sono riportati i disegni delle proprietà descritte.
Registro cartaceo in folio leg. mezza pergamena cc. 1-118 mancano le cc. iniziali e la c. 30 della numerazione originaria
Sec. XVII
137(Vv. ss. Lugliano n. 7; R. 230)
[tit. int.] Ihesus. Ioseph. Maria. Anno salutis nostre MDCCLXXXXI. Libbro dell'Estimo della Comunità di Lugliano, della Vicaria del Bagno, Stato della Serenissima Repubblica di Lucca. Descritto e figurato per mano di Domenico Antonio Braccini, di Vico Pancellorum della stessa Vicaria. Per vigore del quale s'impone sopra de' Beni de' Laici, non Cittadini, ogni tre mesi, li due terzi della Composizione del Prencipe; e le spese che si fanno in detta Vicaria per la parte tangente a detta Comunità; ed il simile, di Quelle, che si fanno in detto Comune; ed un terzo ne tocca alle Teste mascoline de' viventi, maggiori d'anni dieciotto, a perpetua osservanza. Influit totum. Splendens super omnes. Refulget ubique.
Contiene l'estimo della Comunità di Lugliano del 1791 con registrazioni fino al 1 ottobre 1794.
C. 5r., stemma ad acquerello della Repubblica di Lucca con pantere rampanti e recante il motto "Paga del viver mio il cor mi brilla, non curo altre grandezze, altri trofei, in riva al Serchio, ov'ebbi i giorni miei vivo libera e quieta ognor tranquilla".
Subito sotto:"Justitia et pax, osculatae sunt", inoltre stemma a colori di Domenico Antonio Braccini e della Comunità di Lugliano;
c. 6r., disegno ad acquarello raffigurante S. Jacopo a cavallo e il paese di Lugliano, con la dicitura: "Protectio tua sit super nos semper. Lugliano" e "Sancte Jacobe ora pro nobis";
c. 7r., appello agli Anziani affinche approvino 1'Estimo compilato per sostituire il vecchio del 1645 fatto da Benedetto di Vincenti Marianini di Granaiolo.
Approvazione di esso in data 1 ottobre 1794;
c. 8r., "Al Nome di Dio, della Gloriosa sempre Vergine Maria, di S. Jacopo maggiore Apostolo, nostro Avvocato e Protettore e di tutta la Corte Celestiale. E così sia. Adi 22 Giugno 1791. Ritrovandosi gl'Uomini della Comunità di Lugliano il loro Campione dell'Estimo, molto antico, e tutto lacero per la longhezza del tempo, fatto nell'Anno 1645 da Benedetto di Vincenti Marianini di Granaiolo ed essendo corse da quel tempo in qua troppo grandi variazioni per la sua oscurità, considerando che ne andavano tanti Poverelli indebitamente aggravati, nel di 14 Aprile dell'anno 1782, fu messo in considerazione di riformare il Campione dell'Estimo e di ciò ne fu dato pubblico partito che restò vinto con voti affermativi n. 23 e negativi n. 10; perciò per dar principio ad un'opera così giusta fu spedito a Lucca all'Illustrissimo Offizio sopra i Disordini, per ottenere le necessarie istruzioni e la debita licenza, come da detto Illustrissimo Offizio le fu graziosamente accordata, per mezzo dello Spettabile Signor Tomaso Andrea Brancoli, suo Deputato. In seguito furono eletti sei Deputati sopra la cura di un affare così importante perché invigilassero a tutte quelle cose necessarie che occorressero, in adempimento di così buona intenzione. Fu adunque da medesimi eletto, d'unanime consenso, Domenico Antonio, d'Antonio Braccini di Vico Pancellorum, per descrivere e riformare il presente Campione; il quale ha descritto in Casa sua a Vico con tutta diligenza e chiarezza possibile. Parimenti furono eletti i sottoscritti Uomini e Periti per stimare tutte le Case e tutti i Beni nel loro Circondario esistenti, con questa dichiarazione: che tutti quei Beni che sono sottoposti a mani morte, detratto il Canone Ecclesiastico, siano gravati per la terza parte conforme si è trovato descritto nel sopradetto Estimo dell'Anno 1645; essendosi fatto il tutto per maggior gloria e onore di Dio; per vantaggio e benefizio de' Poveri e per esecuzione della buona Giustizia. E così sia. Deputati sopra la Cura dell'Estimo: Signor Francesco del Signor Mario Puliti; Capitano Girolamo del Tenente Olivo Celi; Iacopo di Nicolao Nicoli; Ansano di Pellegrino Citti; Giovanni di Bernardo Giulianetti; Silvestro di Mariano Chiappa. Stimatori delle Case: Luigi Ghera di Villa Basilica; Paolino di Francesco Nicoli. Stimatori de' Beni: Giovanni Domenico di Fedele Pierini del Monte di Villa e Francesco di Giuseppe Puliti.
Si dichiara che nel presente regolamento si è dato 1200 Scudi alla Libbra, come si è trovato all'Estimo del 1645 e ne va 60 Scudi al Soldo e Scudi cinque al denaro e per lo Scudo, s'intende lo Scudo d'oro d'Italia, di Lire 7 e 10 per Scudo, a perpetua osservanza";
cc. 9v.-18r., "Repertorio de' nomi e cognomi di ciaschedun originario e abitante del Comune di Lugliano, come ancora i forestieri, col numero de' loro pezzi, valuta de' medesimi e gravezza che pagano";
c. 19r., prospetto della casa di Francesco di Mario Puliti.
Non sono riportati i disegni delle proprietà descritte.
Registro cartaceo in folio leg. tutto cuoio con piatti in legno Bel registro con decorazioni colorate e lettere capitali in rosso. cc. 1-177
1791 - 1794
138(Vv. ss. Lugliano n. 6; R. 231)
[tit. int.] Libbro manuale del bastardello o sia libbro delle rivolture della Comunità di Lugliano, in cui giornalmente, si va aggravando e sgravando tutti Quei Particolari che comprano, vendono, cambiano e danno per Dote qualunque Luogo che è descritto al Libbro dell'Estimo di detta Comunità, fatto l'anno MDCCLXXXXI. Corrispondente al numero di detto Estimo per chiarezza e regolamento. Descritto da Domenico Antonio Braccini di Vico Pancellorum l'anno 1794.
Contiene l'estimo della Comunità di Lugliano del 1791 con registrazioni fino al 25 dicembre 1801.
C. 5r., sotto il titolo interno, stemma di Lugliano a colori;
c. 6r., "Al Nome di Dio Amen. Allorché nell'anno 1645 la Comunità di Lugliano fece riformare il Campione dell'Estimo fu descritto ancora il Libbro del Bastardello ma con un metodo assai longo e laborioso; dimodoche, avendole io riformato e descritto il nuovo Campione dell'Estimo dell'anno 1791, le ho descritto ancora il presente Libbro del Bastardello sul metodo e regolamento di Quello da me descritto alla Comunità di Vico, breve, chiaro, e succinto; mentre con facilità e chiarezza il Cancelliere potrà aggravare e sgravare respettivamente tutti quei luoghi che sono descritti al sopraddetto Campione del 1791, che alla giornata occorreranno con apporre alle respettive partite il giorno, mese ed anno ed il numero marginale dell'Estimo, sotto di cui è descritto quel tal pezzo di luogo ed in fine il nome di quel Particolare che deve essere aggravato e sgravato; che operando in questa maniera il Bastardello è un lume, è una guida sicura che ancora in capo a mille anni torna sempre al suo fonte, che è il Campione. Così si manterrà il buon ordine, in esecuzione della buona Giustizia e per vantaggio di tutti e così sia.";
cc. 7r.-10v., "Repertorio di tutti i Comunitativi che sono descritti al Libbro dell'Estimo dell'Anno 1791, come ancora tutti i Forestieri".
Lettere capitali in rosso.
Non sono riportati i disegni delle proprietà descritte.
Registro cartaceo in 4° leg. tutto cuoio con piatti di legno cc. 1-193
1791 - 1801
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