Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione
Home » Ricerca guidata » Complessi archivistici - Fondi » Visualizza scheda
stampa

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Deliberazioni e Partiti

Livello: serie

Estremi cronologici: 1632 - 1776

Consistenza: 6 unità

La serie comprende sei unità dal 1632 al 1776 1 ; sui registri venivano riportati i verbali delle riunioni del Consiglio comunale, organo collegiale con funzioni deliberanti secondo le norme e nei limiti previsti dagli statuti. Il consiglio del comune era composto da tre rappresentanti chiamati anche "governatori" che venivano eletti secondo il sistema dell'imborsazione e tratta e duravano in carica sei mesi. Ogni tre anni il cancelliere, richiesta e ottenuta la licenza dal Magistrato dei Surrogati per la "Riforma degli Uffizi" convocava i governatori, di solito nel mese di ottobre, a circa un mese dalla scadenza del loro mandato per procedere alla scelta e imborsazione dei nominativi di coloro che per età e censo potevano ricoprire le cariche dei vari uffici comunali 2 . Si preparavano due "borse", una ordinaria e una detta "delli spicciolati". Nella prima venivano inserite cedole o "bende" contenenti ognuna tre nomi e serviva ad effettuare la "tratta" vera e propria; nella seconda erano poste cedole nominali e ad essa si doveva ricorrere se uno degli eletti tratti dalla prima borsa rifiutava la carica, o nel caso di ritiro o morte durante il periodo dell'incarico. Nella stessa occasione e con modalità analoghe si procedeva alla riforma dell'ufficio degli stimatori, che erano due con incarico annuale; in questo caso nella borsa ordinaria si ponevano almeno tre bende contenenti ciascuna una coppia di nominativi. La nomina, una volta avvenuta, doveva ricevere l'approvazione dei Surrogati e una copia della lista degli imborsati era resa nota con affissione in luogo pubblico (di solito presso la chiesa principale del paese) e si dava tempo un mese per la presentazione di eventuali reclami. La serie si conclude in corrispondenza alla annessione di Calcinaia alla comunità di Pontedera secondo quanto stabilito in epoca leopoldina dal Motuproprio del 1776.


1(3; 132)
Partiti dal 1631 al 1659. Calcinaia
Registro legato in pergamena, cc. 95
1632 febbraio 12 - 1659 giugno 6
2(4; 133)
Libro di Partiti del Comune di Calcinaia dal 1659 al 1691
Registro legato in pergamena, cc. 143 *
1659 luglio 21 - 1691 maggio 6
3(5; 134)
Libro di partiti di Calcinaia dal 1691 al 1720
Contiene anche l'"Inventario de le robbe del predicatore di Calcinaia anno 1696".
Registro legato in pergamena, cc. scritte 197 *
1691 maggio 6 - 1722 aprile 7
4(6; 135)
Dal 1722 al 1743
Registro legato in pergamena, cc. scritte 79 **
1722 aprile 8 - 1743 maggio 6
5(7; 136)
Dal 1743 al 1759
Registro legato in pergamena, cc. scritte 41
1743 luglio 17 - 1759 febbraio 1
6(8; 137)
Partiti et altri atti della Comunità di Calcinaia
Contiene anche 2 cc. sciolte con note di spese.
Registro legato in pergamena, cc. scritte 102
1758 ottobre 29 - 1776 agosto 10
icona top