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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Memorie e contratti

Livello: serie

Estremi cronologici: 1388 ago. 19 - 1782

Consistenza: 6 unità

La serie raccoglie due piccoli gruppi di documenti denominati, rispettivamente, Atti e memorie e Beni e contratti, accomunati dal fatto di servire a tenere nota, conservando copie o ricordi degli originali, dei documenti più rilevanti per le vicende e i diritti della Comunità, quali statuti, deliberazioni, leggi, sentenze, contratti, così da poterli reperire velocemente all'occorrenza; per questo motivo le memorie sono spesso una fonte preziosa di informazioni e notizie sulle materie più disparate. Il primo gruppo contiene filze di negozi, nelle quali i cancellieri erano soliti raccogliere la corrispondenza e la documentazione, anche in copia e a volte di epoca assai precedente la loro attività, che producevano o di cui si servivano durante la trattazione degli affari, come anche quella che non infrequentemente rinvenivano sciolta all'interno degli archivi sottoposti alla loro custodia.
Per quanto riguarda il secondo gruppo si segnala la presenza di un registro del 1589, compilato su esplicita richiesta dei Nove conservatori, che ci ricorda come, tra i compiti dei cancellieri, rientrasse anche quello di annotare in particolare i contratti di allogagioni, di affitto e di vendita dei beni immobili, tanto della comunità quanto delle opere pie ad essa sottoposte. Una successiva ed esplicita richiesta in tal senso fu inviata ancora dai Nove nel 1743 1 , mentre le nuove istruzioni del 1779 2 ribadirono che il cancelliere doveva rogare gli istrumenti relativi alle concessioni ed alle alienazioni di beni e livelli.
Copie di contratti si trovano anche nel registro n. 95 della serie Debitori e creditori del Comune.


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