Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione
Home » Ricerca guidata » Complessi archivistici - Fondi » Visualizza scheda
stampa

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Depositario dei pegni

Livello: serie

Estremi cronologici: 1583 gen. 12 - 1742 mag. 22

Consistenza: 4 unità

Gli atti di gravamento, ossia il sequestro di beni dei debitori insolventi disposto dal giusdicente su richiesta dei creditori, veniva eseguito dai messi del tribunale o del comune, che poi consegnavano gli oggetti gravati ad un ufficiale apposito, il depositario dei pegni, nominato dal comune e sottoposto al beneplacito dei Nove conservatori. Il depositario aveva a disposizione un apposito registro, predisposto dal cancelliere che vi riportava nel dettaglio le istruzioni per la sua tenuta, sul quale dovevano essere registrati, in entrata, il nome del proprietario gravato, gli estremi dell'ordine di sequestro, la descrizione del bene pignorato e il suo valore determinato dagli stimatori del comune, la data del sequestro e il nome dell'esecutore del gravamento. Il registro era predisposto anche per l'annotazione, in uscita, delle informazioni riguardanti la restituzione del bene al proprietario, nel caso ciò venisse disposto dal giusdicente, oppure la vendita all'incanto, una volta scaduti i termini per la conservazione. In questo caso venivano registrati il giorno della vendita, il compratore, il prezzo ricavato (da cui venivano detratti gli emolumenti per l'esecutore), il depositario e il giusdicente, nonché il costo per il mantenimento nel caso dei pegni vivi.


400(A54; 86)
Libro di pegni del Comune d'Uzzano
cancelliere:
Bartolomeo Ghetti da Gagliano di Marradi

A c. 1: " Libro dé gravamenti fatti per la famiglia del podestà di Buggiano ...".
Reg. leg. perg. cc. 1-285
1583 gen. 12 - 1591 dic. 2
401(A92; 87)
Pegni e registro di pegni 1650 - 1691
depositario dei pegni:
Bernardo di ser Ottavio Lupori

In allegato: lettera di raccomandazione scritta da Raffaele Orlandi Cardini, 7 lug. 1691; polizze inviate al depositario dei pegni in cui la Grascia chiede di liberare dal pegno alcuni cittadini. Con annotazioni fino al 30 gennaio 1696.
Reg. leg. perg. cc. 1-212
1650 mag. 10 - 1691 feb. 23
402(A107; 88)
Registro de pegni dall'anno 1694 - 1774
depositari dei pegni:
Ottavio Antonio di Bernardo Lupori 1694 - 1706
Piero di Agostino Berti 1707 - 1712
Iacopo Antonio Pagni 1713 - 1714
Eusebio di messer Benedetto Cecchi 1715 - 1722
Domenico Natali 1722 - 1723
Giovan Battista Lupori 1724 - 1727
Giuseppe Antonio Dini 1728 - 1735
Giovanni Tommaso di messer Benedetto Cecchi 1736 - 1774
Benedetto di Giovanni Tommaso Cecchi 1774 nov. - 1774 dic.

Contiene: libro dei pegni dal 1694 al 1716; saldi di ragione dei depositari dal 1698 al 1774.
Reg. leg. perg. cc. 1-212
1694 ott. 1 - 1774 nov. 14
403(A106; 89)
1716 - 1742. Depositario
Libro dei pegni. Con repertorio dei depositari.
Reg. leg. perg. cc. 1-292
1716 dic. 1 - 1742 mag. 22
icona top