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Registri di Saldi e Bilanci icona

Livello: serie

Estremi cronologici: 1566 - 1817

Consistenza: 5 unità

La responsabilità dell'amministrazione contabile e finanziaria del comune era ripartita fra il cancelliere comunitativo e il camarlingo. Mentre il primo assolveva solo compiti di controllo e di revisione della gestione economica generale, il secondo era preposto, alla stregua di un moderno tesoriere, alle operazioni di riscossione delle entrate e di liquidazione delle spese, nonché alla contabilizzazione di tutti i movimenti di entrata e uscita di danari. La delicatezza delle sue funzioni suggeriva particolari accorgimenti per la scelta del camarlingo che doveva fornire requisiti di solvibilità anche per mezzo di appositi fideiussori, o mallevadori, come presupposto per l'assegnazione della carica. Era infatti responsabile personalmente di tutte le entrate descritte nei dazzaioli, rispondendo in proprio di quelle eventualmente non potute riscuotere, (rivalendosi poi, per mezzo del giusdicente locale, nei confronti dei debitori morosi), e di tutti i pagamenti effettuati, rifondendo quelli che avesse eseguito senza mandato del cancelliere e, poi, del Magistrato comunitativo. Tutte le entrate e le uscite di ciascun esercizio, finanziario erano registrate su appositi libri, detti generalmente saldi. Il libro (diviso in una parte "entrate" e in una parte "uscite") consisteva in un registro cronologico la cui chiusura contabile, il saldo, veniva effettuata da appositi ragionieri comunali e dal cancelliere comunitativo, incaricato fin dal 1575 di tenere il riscontro delle scritture e del camarlingo. Il registro del saldo veniva successivamente sottoposto all'ulteriore controllo da parte dei ragionieri del Magistrato dei Nove Conservatori di Firenze.


58
Registro di saldi
camarlingo
Lazaro di Francesco Scaramucci

1 registro legato in pergamena, 29x20x5 cm. cc. 292
1566 maggio - 1574
59
Registro di saldi
camarlingo
Giovanni Maria di Maffeo Maffei da Santa Maria a Monte

Contiene anche frammento di saldo degli anni 1599 e 1601.
1 registro legato in pergamena, 33x21x7 cm. cc. 214
1593 novembre - 1601
60
Registro di saldi
camarlingo
Giuseppe Falconi

1 registro legato in pergamena, 37x26x5 cm. cc. 184
1695 - 1717
61
Registro di saldi
camarlingo
Giuseppe Maria Martinucci da Colle Valdelsa

1 registro legato in pergamena, 38x27x7 cm. cc. 244
1778 maggio 1 - 1803 febbraio 28
62
Registro di saldi
camarlingo
Don Giovanni Andrea Tamburini 1803 marzo 1 - 1805 febbraio 28
Giuseppe Tamburini 1805 marzo 1 - 1808 febbraio 28
Filippo Scaramucci 1815 gennaio 1 - 1817 dicembre 31

1 registro legato in pergamena, 38x26x5 cm. cc. 217
1803 marzo 1 - 1817 dicembre 31
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