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Guardia civica poi Guardia nazionale

Livello: serie

Estremi cronologici: 1847 - 1868

Consistenza: 16

Con motuproprio del 4 settembre 1847 1 , il granduca Leopoldo II dispose l'istituzione di una Guardia civica, che doveva collaborare con le milizie granducali per garantire la sicurezza pubblica in caso di disordini e per la cui organizzazione vennero emanati specifici regolamenti 2 . Della Guardia erano chiamati a far parte tutti i cittadini abili di età compresa tra i diciotto e i sessanta anni, ad eccezione di ecclesiastici, militari, appartenenti ai ruoli amministrativi e giudiziari e di chi aveva subito condanne penali. Per l'aspetto militare essa dipendeva dal Ministero dell'interno ed era organizzata in battaglioni e compagnie di stanza nelle diverse comunità su tutto il territorio toscano. Gli ufficiali superiori e i comandanti di battaglione erano nominati dal sovrano che designava anche i comandanti di compagnia e gli ufficiali sottoposti. Le comunità, su cui gravavano le spese di acquartieramento e di gestione, furono coinvolte in particolare nelle operazioni di reclutamento e di formazione dei ruoli dei militi, affidate ad apposite deputazioni presiedute dal gonfaloniere. Nel 1849 la Guardia civica fu trasformata in Guardia nazionale dal Governo provvisorio della Toscana 3 , che provvide alla sua riorganizzazione e anche alla sua mobilitazione nel corso degli eventi bellici, che caratterizzarono il periodo; essa fu definitivamente sciolta nel 1851 4 , con la fine del governo provvisorio. Nel luglio 1859, infine, il secondo governo provvisorio, insediatosi da qualche mese, istituì una nuova Guardia nazionale per il mantenimento della sicurezza pubblica 5 . Essa fu organizzata con criteri analoghi a quelli della Guardia civica, e la sua gestione economica ricadde ancora una volta sulle comunità. Nel 1860, infine, venne esteso alla Toscana l'ordinamento della milizia civica del Regno di Sardegna, cui venne ricondotta l'organizzazione della Guardia nazionale, che venne soppressa solo nel 1867. In particolare in ambito comunitativo risultarono attivi un consiglio di ricognizione, cui era affidata la formazione dei ruoli dei militi in servizio attivo e di quelli della riserva, e un consiglio di disciplina che decideva i provvedimenti da adottare in caso di infrazioni. La documentazione compresa nella serie si riferisce sostanzialmente all'organizzazione della Guardia nazionale dal 1860 al 1867, mentre è presente una sola unità archivistica, composita, riferibile alla gestione della Guardia civica tra il 1847 e il 1851.


316
Documenti diversi riguardanti la Guardia civica

1 - Ordini e istruzioni, 1847-1848

4 - Ruolo di associazione al corpo volontario della Guardia civica, 1848

3 - Ruolo della Guardia civica, 1848

5 - Lista alfabetica dei giovani mobilitati in ordine al decreto del governo provvisorio del 27 feb. 1849

6 - Registro degli individui tenuti a far parte della Guardia civica, 1850

7 - Ruolo, 1851

2 - Carte ed elenchi relativi alla mobilitazione e allo scioglimento della Guardia civica, 1848-1851

8 - Registro dei fucili riconsegnati, 1851

.
Busta quaderni e fascicoli di cc. sciolte s.n.
1847 - 1851
317
Registri matricola dei componenti la Guardia nazionale
con repertorio.
Registro mezza pergamena cc. s.n.
s.d.
318
Registri matricola dei componenti la Guardia nazionale
Registro mezza pergamena cc. s.n.
s.d.
319
Registro n. 1 degli individui tenuti a far parte della Guardia Nazionale... presentatisi per iscriversi nel registro stesso, montato nel modo ed agli effetti del decreto 14 lug. 1859
Registro mezza tela cc. s.n.
ottobre 1860 - gennaio 1862
320
Liste dei militi nazionali mobilizzabili, tanto dell'attività che della riserva, compilate a forma del disposto dell'art. 3 della legge 4 agosto 1861
Lista relativa alla prima categoria dei celibi, vedovi senza prole e ammogliati posteriormente alla legge prima di aver compiti gli anni 23.
Registro mezza pergamena cc. s.n.
1863
321
Liste dei militi nazionali mobilizzabili, tanto dell'attività che della riserva, compilate a forma del disposto dell'art. 3 della legge 4 agosto 1861
Registro mezza pergamena cc. s.n.
1863
322
Liste dei militi nazionali mobilizzabili, tanto dell'attività che della riserva, compilate a forma del disposto dell'art. 3 della legge 4 agosto 1861
Registro senza coperta cc. s.n.
1864
323
Documenti ed atti relativi alle adunanze del Consiglio di ricognizione
Contiene anche lettere pervenute al Consiglio dal gonfaloniere, dal prefetto di Arezzo, dal delegato di governo e da particolari.
Filza mezza pergamena cc. 534
1860 - 1861
324
Documenti ed atti relativi alle adunanze del Consiglio di ricognizione
Contiene anche lettere c.s.
Filza mezza pergamena cc. s.n.
1862 - 1863
325
Documenti ed atti relativi alle adunanze del Consiglio di ricognizione
Protocollo di deliberazioni.
Registro mezza pergamena cc. ss. 77
1863 - 1868
326
Elenco dei militi della Guardia Nazionale chiamati a far parte dei corpi distaccati
Registro mezza pergamena cc. s.n.
1860
327
Registri per il "controllo del servizio ordinario dei componenti la Guardia nazionale, formato in ordine all'art. 19 e ss. della legge 9 marzo 1848"
Registro mezza pergamena cc. s.n.
s.d.
328
Registri per il "controllo del servizio ordinario dei componenti la Guardia nazionale, formato in ordine all'art. 19 e ss. della legge 9 marzo 1848"
Registro mezza pergamena cc. s.n.
1863
329
Registro per il "controllo del servizio di riserva dei componenti la Guardia nazionale, formato in ordine all'art. 19 e ss. della legge 4 marzo 1848"
Registro mezza pergamena cc. s.n.
s.d.
330
Registro di controllo, o ruolo di compagnia, della Guardia Nazionale
Registro mezza pergamena cc. s.n.
1866
331
Atti e cause del Consiglio di disciplina
Busta cc. sciolte s.n.
1861 - 1865
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