Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione
Home » Ricerca guidata » Complessi archivistici - Fondi » Visualizza scheda
stampa

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Affari di strade e fabbriche

Livello: serie

Estremi cronologici: 1779 - 1804

Consistenza: 5 unità

Con l'intervento, anche in questo ambito, della riforma leopoldina, tutte le strade furono censite e classificate, differenziando quelle regie da quelle comunitative. Dal 17741 gli uffici dei viai o deputati di strade, presenti in ogni comunità, vennero sostituiti dalla figura del "provveditore di strade e fabbriche" che aveva il compito di vigilare sulla manutenzione delle strade e di sovrintendere alla costruzione di strade e fabbriche.

Con il 1798 i Magistrati comunitativi ebbero poi la possibilità di dare in accollo le strade comunitative ai proprietari terrieri frontisti ed adiacenti.2 Questi si impegnavano così alla manutenzione, per un certo periodo di tempo, del tratto di strada "consegnato". Il Magistrato comunitativo doveva poi nominare un perito che verificasse, tramite sopralluoghi, l'effettivo stato delle strade e che relazionasse sul loro stato e sui lavori necessari.

Esisteva inoltre una tassa di accollo che doveva essere pagata dai possessori "secondo la loro rispettiva massa di possedimento" all'Ufficio delle decime.



icona top