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Tassa del sale 1

Livello: serie

Estremi cronologici: 1791 - 1808

Consistenza: 1 unità

L'approvvigionamento del sale da parte delle comunità avveniva presso la Gabella del sale di Firenze. Qui infatti veniva concentrato il prodotto necessario al consumo di tutte le comunità del dominio che lo ritiravano pagando una tassa fissa. Per eseguire le operazioni necessarie le comunità eleggevano un deputato del sale, o salaiolo, che aveva il compito di registrare il sale che risultava necessario per ogni famiglia. In base al calcolo complessivo delle necessità dell'intera comunità il sale prelevato dalla gabella di Firenze veniva depositato nella canova comunitativa, da dove era poi "levato" per essere distribuito alla popolazione. Per ogni famiglia si registrava il numero dei componenti - le bocche - e il numero delle bestie da latte possedute: il sale veniva infatti utilizzato per l'alimentazione e per la produzione di formaggi.


470(604)
Riscontro del sale et altro della Canova di San Casciano
camarlingo
Giovan Battista Angeloni

Giovan Battista Lupi

Contiene: "Quantità di sale che il canoviere di San Casciano levò dal Regio magazzino di Firenze per uso della Comunità. Questo è diviso in sacchi, libre e relativo valore". Allegati ricevute e conti i carte sciolte.
Reg. leg. cart. cc. s. n. + bianche s. n.
1806 set. - 1808 ott.
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