Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina




Introduzione

Il progetto Archivi Storici Toscani (AST) si propone il recupero in formato digitale e la diffusione sul web della cospicua produzione di inventari a stampa degli archivi storici comunali toscani, per garantirne una divulgazione più ampia di quella avuta finora.
 
Oltre a recuperare i contenuti e gran parte dell’assetto editoriale dei volumi editi, AST permette di consultare in un unico ambiente le descrizioni di complessi archivistici, soggetti produttori (enti, persone, famiglie) e istituti di conservazione: ciò consente una ricerca e un recupero comuni, indipendentemente dagli inventari in cui le descrizioni sono state pubblicate, e offre in consultazione un vero e proprio sistema integrato di fonti per lo studio della storia toscana, costituito nel suo insieme dai patrimoni conservati negli archivi comunali.
 
Il progetto è stato tecnicamente realizzato impiegando i metalinguaggi di marcatura e XML in particolare, producendo tracciati di descrizione largamente compatibili sia con gli standard archivistici internazionali sia con le norme descrittive adottate in altri progetti afferenti al Sistema Archivistico Nazionale.
Attualmente sono stati recuperati ottantacinque inventari di archivi storici comunali situati nelle province di Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa e Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena e la Guida agli archivi della Giunta regionale toscana. Altri inventari sono in corso di recupero e saranno progressivamente inseriti nel sistema.
 
AST è un progetto della Regione Toscana realizzato dalla Scuola Normale Superiore.
22 novembre 2017
Nuovo inserimento: Prato aggregati, parte II

Pubblicato l'Inventario degli archivi aggregati all'archivio storico del Comune di Prato, parte II, archivi di istituti di assistenza e di beneficenza. La descrizione è stata effettuata da Carlo Fantappiè e integrata nel 2013 da un elenco di consistenza redatto da Massimiliano Grandi.